Società e diritto

 

La Nouvelle Citoyenneté

Edizioni Le Château – autori vari

Ce volume présente une série d’unités d’enseignement qui proposent des parcours d’éducation à la citoyenneté. À l’occasion de l’institution de l’enseignement “transversal” de l’éducation citoyenne dans les écoles secondaires de la Région, l’Association Autonomies Biens Communs de la Vallée d’Aoste a demandé à un groupe de jeunes experts valdôtains d’apporter leur contribution à ce projet par l’élaboration de pistes de travail susceptibles de faciliter l’action des enseignants appelés à mettre en œuvre ce programme novateur dans leurs classes. L’ouvrage est articulé autour de quatre domaines thématiques fondamentaux : les nouvelles formes de citoyenneté, les droits, la légalité et l’égalité des chances, le climat et l’environnement et l’actualité retrouvée de l’ancien paradigme des biens communs. C’est un projet qui peut être affiné pour apporter des idées et des suggestions face au défi historique de transformation sociale,
culturelle et environnementale que nous connaissons, et comme le colibri qui est accusé de ne porter qu’une goutte d’eau dans son bec pour essayer d’éteindre le feu, nous avons nous aussi essayé de faire notre part
“.

L’Editore autorizza il libero uso e la riproduzione sotto qualsiasi forma dei contenuti del volume “La nouvelle citoyenneté” a scopo didattico. Ogni altra forma di riproduzione, anche parziale, deve riconoscere la paternità dell’opera da parte degli autori ed è consentita unicamente se non ha luogo a scopo di lucro. Non sono in nessun caso autorizzate deformazioni, mutilazioni o modificazioni dei testi che alterino il senso complessivo dell’opera o che possano recare pregiudizio all’onore o alla reputazione degli autori.

Ecologia del diritto. Scienza, politica, beni comuni 

 di Fritjof Capra e Ugo Mattei, Aboca editore, 2017.
 
L’economia mondiale e il suo ordine giuridico, con il loro strascico di  crisi sociali, economiche, ambientali,  stanno diventando insostenibili. L’urgenza di un nuovo ordine eco-giuridico, fondato su sani principi ecologici, è ormai evidente.

L’impegno civico e la partecipazione e una giusta condivisione dei beni comuni sono perciò alla base della revisione dei fondamenti giuridici del nostro mondo occidentale proposta dal libro  ‘Ecologia del Diritto – Scienza, politica, beni comuni’ scritto dal teorico dei sistemi Fritjof Capra (direttore e fondatore del Centro per l’Ecoalfabetizzazione di Berkeley) e da Ugo Mattei (professore  dell’Università di Torino, leader referendario per l’acqua pubblica e fra i massi protagonisti del movimento europeo dei beni comuni).

Il libro ripercorre la storia parallela del diritto e della scienza dall’antichità a oggi. Questo rapporto fra diritto e scienza è oggi illuminato da una nuova concezione del mondo, non più meccanicistico ma che lo interpreta come ‘rete’.

Il diritto è però rimasto fermo ad uno schema ormai superato, da cui occorre uscire rapidamente.

“L’affermazione che ciascuno di noi – scrivono gli autori – ora può partecipare alla costruzione del nuovo ordine eco-giuridico è l’epilogo da noi auspicato in questo libro”.

Solidarité et Subsidiarité en Vallée d’Aoste, une symbiose séculaire

Tiziana Brix, Marco Gal, Albino Impérial, Jean-Patrick Perruchon, Stefania Roullet, Maria Vassallo, ed. Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta, 2013

Un’opera collettiva dedicata all’approfondimento dei principali aspetti riguardanti l’espressione dello spirito comunitario nella storia della Valle d’Aosta, a partire dalle aggregazioni di solidarietà formatesi nel mondo rurale e in particolare i consorzi per l’irrigazione, trattando anche delle latterie turnarie e dei forni per la cottura del pane.

Il libro ci porta all’epoca della fondazione delle scuole valdostane e all’origine delle casse rurali, per finire ricordando alcuni tra i principali benefattori e filantropi.

OLTRE IL REFERENDUM. Percorsi di consolidamento per l’acqua come bene comune

a cura di Roberto Louvin, Le Château Edizioni, 2016.

La pubblicazione, che l’International University College di Torino ha voluto realizzare in occasione delle giornate di studio “Pubblica: la nostra acqua a cinque anni dal referendum”, tenutesi nel quinquennale del voto popolare sull’acqua come bene comune, analizza sotto diverse angolature la complessità delle vicende successive al 2011 sul piano della legislazione e della giurisprudenza. Lo sguardo si allarga anche oltre i confini italiani nelle riflessioni sull’efficacia dell’iniziativa dei cittadini europei Right2Water e sugli impatti degli strumenti di diritto internazionale e delle recenti tendenze costituzionali straniere (scarica la pubblicazione).

Gli antichi rû della Valle d’Aosta

Giovanni Vauterin, Le Château Edizioni, 2008

Il volume è lo studio più completo riguardante i corsi d’acqua valdostani, perché l’autore ha censito anche quelli che per ragioni ambientali o storiche sono ormai vivi solo nel ricordo di alcune persone. Lo studio è completato dalle immagini che commentano ogni rû e dal riepilogo completo dei dati di portata d’acqua e passaggio sul territorio valdostano dei corsi d’acqua.

Economie du bien commun

Jean Tirole, PUF, 2016

Avec ce livre en français, destiné à un large public, le prix Nobel d’économie 2014 Jean Tirole,  l’un des économistes les plus influents de notre époque, défend une vision différente de l’économie en essayant de mettre cette science au science  au service du bien commun.

Un voyage passionnant à travers les sujets affectant notre quotidien : économie numérique, innovation, chômage, changement climatique, Europe, État, finance, marché…

Par cet inventaire des grandes problématiques de l’économie d’aujourd’hui, Jean Tirole nous amène au centre du débat sur les questions d’actualité à l’échelle planétaire.

Un bene comune tra pubblico e privato. Profili giuridici del fenomeno delle consorterie valdostane

di Roberto Louvin, Le Château Edizioni, 2012.

Lo studio offre una ricognizione del complesso fenomeno delle consorterie valdostane, definendo le loro caratteristiche storiche e giuridiche. L’inquadramento giuridico delle consorterie valdostane rappresenta, infatti, una delle più antiche e complesse questioni di diritto che abbiano riguardato la Valle d’Aosta.

La pubblicazione illustra i lineamenti organizzativi di queste particolari forme di proprietà collettiva, sottolineando l’enorme importanza ricoperta, in epoche passate, delle consorterie della Valle d’Aosta, sia ai fini del sostentamento delle comunità locali, sia nel quadro più generale di sviluppo dell’economia alpestre (scarica la pubblicazione).

La peculiarità della scuola valdostana tra Otto e Novecento: l’istruzione come bene di comunità
(Spunti di riflessione dalla storia delle scuole di villaggio in Valle d’Aosta)

di Roberto LOUVIN, in R. Genre e C. Tron (a cura di), Il sistema scolastico in Val Chisone prima e dopo l’unità d’Italia, LAreditore, Perosa Argentina 2012.

(scarica la pubblicazione)